DOVE
ERAVAMO RIMASTI?
Divenuta preoccupante la situazione nelle terre di origine dei Segundo
a causa dei sempre più frequenti tumulti, la famiglia Segundo
acquistò il vasto latifondo della Penisola di Do Tierzo dove si
trasferì nel 1598. Tre anni dopo, Il capo-famiglia Bisvaldo, in punto di morte, fece promettere alla giovane moglie Agnes Roipt di risposarsi alla sua dipartita con il lontano cugino Marconio Segundo in modo da assicurarsi una discendenza che portasse il nome Segundo, poichè era certo che suo figlio Baldassare, per quanto promesso in sposo alla figlia del duca di Estalopez, Carmencita, non sarebbe sopravvisuto tanto da poter generare prole.
Dopo la morte di Bisvaldo, il figlio Baldassare conobbe Marion Gonzaga,
donna abile ed ingegnosa oltre che potentissima strega. Con il suo
aiuto fece giungere dalle martoriate terre di origine prima la famiglia
della sua futura sposa, gli Estalopez, poi, in una seconda missione a
cui partecipò Baldassare stesso, il promesso sposo della madre (il cugino Marconio Segundo), l'anziana zia ( Elisa Lomacchi) ed un gruppo di volontari che popolassero la penisola, costruissero case e coltivassero la terra. Marion entrò dunque a far parte della famiglia con l'incarico di curare Baldassare dalla sua strana malattia ma tra i due in realtà v'era un forte sentimento d'amore che guariva lentamente Baldassare. La "cura" dell'amore ebbe l'effetto secondario di rendere Baldassare particolarmente attraente, suscitando gli interessi della sua futura sposa e persino della futura suocera. Baldassare, innamorato di Marion ed uomo per natura retto e fedele riuscì a respingerle con gentilezza, ma con sua sorpresa, gli fu quasi imposto da Marion
stessa di concedersi alle donne che lo avrebbero tentato poichè
questa sarebbe stata la via per la sua completa guarigione.
Rifiutandosi comunque di concedersi alla sua futura sposa, l'ancor
giovanissima Carmencita si concesse piuttosto alla duchessa Beatrice e finì col soddisfare anche le bramosie della cognata Elena.
Una mattina, dopo l'ennesima notte d'amore con Marion, Baldassare si risvegliò senza ormai alcun segno sul viso e lo stesso accadde all'amata Marion che a quel punto, gli rivelò che il miracolo era dovuto al fatto d'esser stata ingravidata da Baldassare
e che egli era guarito dalla sua "malattia" che in realtà
trattavasi di una maledizione lanciata alle loro famiglie molto tempo
prima dallo sciamano della sua tribù Ozze Sengaros a causa di una relazione "impropria" tra il nonno di Baldassare Akraa Pedro e la nonna di Marion, Zadra. Le loro due famiglie, discendenti ambedue da potenti stirpe magiche (ricordiamo che Hernandez
sposò la figlia di una potente tribù magica delle
Americhe) erano state destinate dagli Dèi ad unirsi per generare
una nuova progenie umana ma l'inganno reciproco dei loro antenati aveva
messo in pericolo il disegno divino. Col tramite di Sengaros, gli
Dèi adirati, avevano concesso comunque una possibilità.
Il disegno divino si sarebbe compiuto quando due discendenti delle
reciproche famiglie si sarebbero amati sinceramente e totalmente come
era accaduto dunque a Marion e Baldassare. Tuttavia la maledizione avrebbe pesato sulla vita dei due per sempre, in memoria di quell'antico inganno. Baldassare avrebbe dovuto sempre tradire l'amata Marion
ed ella non avrebbe mai potuto sposarlo. Conscio ormai di non poter
sfuggire al suo destino di traditore contro la sua volontà, Baldassare,
cominciò dunque ad infondere nelle sue relazioni adultere
quell'amore profondo di cui bisognavano le sue amanti, in modo che
fosse utile a loro e ne migliorasse le anime.
Avvicinandosi le nozze, Baldassare, innamorato di Marion ma ormai rassegnato a non poterla sposare, provava dei sensi di colpa nei confronti della futura sposa Carmencita. Marion convinse Baldassare a parlare a Carmencita della maledizione e di dirle di attendere da ella un figlio. Carmencita decise comunque di accettare il suo destino e di sposare Baldassare.
Deciso a mettere in sicurezza dall'inquisizione la famiglia della
futura sposa senza dover necessariamente avere riguardi nei confronti
di Settimo, che male trattava la moglie, Baldassare
affidò a Donnington il compito di recarsi a Nueva Krosta oltre
che per far giungere a Do Tierzo un prete per celebrare i matrimoni con
rito cristiano, anche per ottenere dei documenti falsi per la famiglia
Estalopez che non sarebbe stata più una famiglia ducale ma di
modeste origini provenienti da Nueva Krosta. La perdita del titolo
ovviamente non fu gradita da Settimo che tuttavia dovette accettare il fatto compiuto. |